PREVIDENZA: Casse, pronto il codice per gli investimenti (Il Sole 24 Ore)

IL SOLE 24 ORE

Professioni. Martedì sul sito Adepp i principi di autoregolamentazione
Casse, pronto il codice per gli investimenti

Dom.18 – Capri. È pronto il codice di autoregolamentazione sugli investimenti delle Casse di previdenza dei professionisti; il testo sarà diffuso martedì sul sito dell’Adepp, l’associazione che rappresenta 20 Casse di previdenza.
A dare la notizia è stato il presidente Adepp, Alberto Oliveti, ai margini dell’evento “Wise – Europa, professioni, sviluppo sostenibile” che si è concluso ieri a Capri.
Il testo è stato elaborato dai tecnici finanziari delle Casse e «per l’80% ci siamo ispirati alla bozza di decreto a cui i ministeri stanno lavorando da tempo – spiega Oliveti – e a differenza di una legge, che è uno strumento rigido, il testo consente di adattarsi velocemente ai mutamenti del mercato; la disciplina messa a punto esclude l’applicazione del Codice degli appalti». Il testo riprenderà con qualche modifica le articolazioni di investimento presenti nella bozza del decreto ministeriale allo studio, e probabilmente varrà per gli investimenti futuri e non imporrà tempi certi per allineare gli attuali portafogli ai nuovi livelli di diversificazione degli investimenti.
Ovviamente, il testo Adepp non sarà vincolante ma indicherà limiti e principi a cui le Casse potranno liberamente ispirarsi. Sullo sfondo c’è il decreto che il ministero dell’Economia sta elaborando (un lavoro in corso da anni e che negli ultimi tempi pare aver subito una netta accelerazione), in analogia a quello che regola gli investimenti dei fondi di previdenza complementare.
Per quanto riguarda i professionisti e l’Europa, al centro dell’incontro di Capri, ieri Nunzio Luciano, vice direttore vicario dell’associazione delle Casse professionali, ha annunciato che Adepp «ha finalmente trovato una sede a Bruxelles» e che sarà «a costo zero grazie a un accordo fatto con la regione Molise». Ciò consentirà ad Adepp di riprendere il dialogo con la Ue per portare avanti le istanze delle professioni europee.
E sulle risorse europee, Aglaia Murgia, dirigente dell’Agenzia governativa per la coesione territoriale, ha sottolineato ai rappresentanti delle Casse professionali che i fondi ci sono, ma ottenerli non è scontato. «Di facile con la Ue – avverte Murgia – non c’è nulla, bisogna capire il burocratese europeo e non ci si può improvvisare consulenti». E aggiunge: «Le Casse devono individuare linee di finanziamenti che gli iscritti possono intercettare a livello regionale e statale e spiegare loro come compilare i bandi per potervi accedere, anche con il nostro aiuto». L’europarlamentare Brando Benifei (Pd) è entrato più nel merito del modo di operare dell’Unione europea: «È importante – spiega – l’uso corretto di concetti standard e parole chiave che vengono usati dalla Ue per trovare meccanismi di comunicare condivisi, dato che si tratta di allineare culture ed esperienze diverse». Federica Micardi

Foto del profilo di Andrea Gentile

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