COMUNICATO STAMPA : GIUSTIZIA E LEGGE DI STABILITÀ, APPROVATI DUE EMENDAMENTI PER UN’EFFETTIVA TUTELA GIUDIZIARIA DEI MENO ABBIENTI: SÌ ALLA COMPENSAZIONE DEI CREDITI PER GLI ONORARI DEGLI AVVOCATI CON IVA E IMPOSTE

SODDISFAZIONE DELL’OUA IN PRIMA LINEA NELLA DIFESA DEL PATROCINIO A SPESE DELLO STATO E CHE AVEVA PROPOSTO GLI EMENDAMENTI

L’approvazione dei due emendamenti alla Legge di stabilità, presentanti dai deputati: Franco Vazio, Anna Rossomando, Giuseppe Berretta, Maino Marchi e Federico Massa (PD), è stata valutata positivamente dall’Organismo Unitario dell’Avvocatura che, in questi mesi, ha svolto un lungo lavoro di sensibilizzazione e messo in campo una forte iniziativa politica, affinché si rafforzi il patrocinio a spese dello Stato per la tutela dei meno abbienti, e per correggere i molti problemi che gravano sugli avvocati che prestano questa attività, fondamentale per un corretto funzionamento della nostra macchina giudiziaria.

Per Mirella Casiello, presidente Oua, “il patrocinio a spese dello Stato è uno strumento fondamentale per la tutela dei meno abbienti, una giustizia che non si fa carico dei più poveri, è una giustizia mutilata. Da troppo tempo questo istituto grava solo sulle spalle degli avvocati, pagati con ritardi enormi e, costretti ad anticipare spese e attività professionale, con chiare disfunzioni e ricadute a danno di un efficace esercizio di difesa del cittadino”.
“Con questi emendamenti frutto del lavoro dell’Oua, ma anche della sensibilità e dell’impegno di diversi deputati, tra questi appunto, Anna Rossomando, Franco Vazio, Giuseppe Berretta, Maino Marchi e Federico Massa – spiega – si prevede finalmente l’accelerazione dei pagamenti, la compensazione dei crediti degli avvocati per l’attività prestata con le imposte, iva compresa, fino a un limite annuo di 10 milioni di euro”.

“Un importante passo avanti per il potenziamento del patrocinio a spese dello Stato e per la difesa dei più deboli. Il prossimo – conclude Casiello – è quello di un adeguamento delle risorse per il settore ai livelli degli altri stati europei”.

Roma, 17 dicembre 2015

Foto del profilo di Andrea Gentile

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